FUORI ABBONAMENTO nella rassegna COLPI DI SCENA.
Lo spettacolo non è solo una lettura scenica o un concerto, ma un vero e proprio atto civile, un grido pacato ma implacabile che chiede di ascoltare, di scegliere, di prendere posizione. Perché, scriveva Gino Strada, “non è una questione di risorse che mancano, ma di scelte che non si fanno.” È il momento di decidere che tipo di società vogliamo essere: una che investe in vita, salute, istruzione e giustizia, o una che continua a nutrirsi di conflitto, disuguaglianza e sofferenza? La guerra com’è ci interpella profondamente. Non solo per raccontarci la realtà dei conflitti, ma per invitarci a costruire un’alternativa. È una testimonianza teatrale, etica ed emotiva che ci ricorda che un mondo diverso è possibile, ma va voluto, costruito, scelto. Una persona alla volta.