IN ABBONAMENTO nella rassegna COLPI DI SCENA.
Alessandra Faiella, protagonista di questa inedita versione teatrale del libro di Lidia Ravera, coinvolge (e travolge) il pubblico con sincerità imprudente e provocatoria. Chiama le cose con il loro nome, sgominando ogni stereotipo mortifero. Ce n’è per tutti, dai ssati con la giovinezza a oltranza ai negazionisti (vecchi sono gli altri) fino a quelli che hanno introiettato i peggiori pregiudizi sul terzo e quarto tempo della loro vita e ne restano prigionieri. Un terzo della popolazione italiana è composta da ultra sessantenni, non è mai successo prima. È una conquista o una condanna?